CURA LA TERRA CHE CURA
Il Posto Mio è un progetto di inclusione socio-lavorativa.
La mission è a favore di soggetti appartenenti alle fasce deboli, volto all’inserimento sociale e lavorativo di persone svantaggiate e disabili.
Autonomia Agricola
Ripristino Colture Tradizionali
L’attività agricola si concentra su prodotti agricoli di pregio, legati alle coltivazioni tipiche della zona montana del comune di Foligno.
Miglioramento Ambientale
Valorizzazione del Territorio
Cura e Assistenza
Studio e Ricerca
Sostenibilità
Sostenibilità Economica
Il Posto Mio è un progetto che contribuisce allo sviluppo di un’impresa agricola sostenibile dal punto di vista finanziario, dall’altro, portando avanti esclusivamente processi produttivi in linea con la necessaria riscoperta del legame tra uomo e terra. Tutto questo è reso possibile dalla diversità dei processi produttivi, dall’intercambiabilità delle mansioni affidate alla forza-lavoro manuale, da cicli produttivi brevi e sovrapponibili e dall’integrazione con attività non agricole. L’intervento, inoltre, contribuirà all’erogazione di nuovi servizi socio-riabilitativi privati, organizzati in tempi e ambiti diversi dalla presa in carico tipica del servizio pubblico.
Sostenibilità Sociale
Il progetto contribuisce alla gestione di un nuovo Centro Diurno (socio-riabilitativo ed educativo) collegato alle attività di Agricoltura Sociale, conforme ai più recenti standard regionali e forte della comprovata e decennale esperienza del partner Dinamica Cooperativa Sociale nell’erogazione di servizi sociali e socio-sanitari. Il Posto Mio vuole, altresì, supportare le attività di promozione turistica di Rasiglia, riattivare l’antica e preziosa istituzione della Comunanza Agraria del posto, avvicinare i giovani all’agricoltura tramite la creazione di nuovi posti di lavoro e arricchire l’offerta formativa delle scuole del comprensorio folignate.
Sostenibilità Ambientale
L’attività agricola viene eseguita nel pieno rispetto dell’ambiente e della terra. Da un lato, grazie a coltivazioni il cui ciclo di trasformazione si conclude interamente all’interno della tenuta; dall’altro, portando avanti esclusivamente processi produttivi biologici (senza l’utilizzo di prodotti tossici per l’ambiente), in linea con quella necessaria riscoperta del legame tra uomo e terra
